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Levico Terme e Vetriolo

Levico Terme

Laghi di Levico e Caldonazzo © Terme di Levico e Vetriolo

A circa 30 km da Trento nella quiete dell’Alta Valsugana, sorgono Levico Terme e Vetriolo Terme, piccoli nuclei collocati tra l’omonimo lago alpino e le pendici del Monte Fronte. Da quest’ultimo, a 1582 metri sul livello del mare, sgorgano due sorgenti chiamate acqua Forte, quella più ricca e stabile di sostanze minerali, e acqua Debole, caratterizzata invece da una maggior instabilità. Le due fonti zampillano da due diverse polle: la Forte sfocia all’aria aperta in fondo a una galleria detta Caverna del Vetriolo, scavata dai minatori nel periodo medievale, mentre la Debole scaturisce nella caverna detta “dell’Orca”, posta a circa 100 metri più giù della sorella.

L‘acqua Forte è utilizzata per le terapie dei due centri termali di Levico e Vetriolo, che distano l’uno dall’altro poco più di una decina di Km. È unica nel nostro Paese e rara nel resto d’Europa perché si tratta di un’acqua arsenicale e ferruginosa adatta alla cura di sindromi ansiose, malattie dell’apparato locomotore e affezioni artroreumatiche, disturbi dermatologici e ginecologici, malattie della tiroide. Di particolare efficacia le cure rivolte alle affezioni delle alte e basse vie respiratorie, dalle sinusiti alle bronchiti. Si capisce, vista l’aria che respiriamo in città, il successo di questi centri nella cura delle affezioni infiammatorie dovute ad agenti inquinanti, in particolare lo smog, anche grazie alla significativa presenza di ione solforico e fosforico che aggiunge un’attività antibatterica attraverso la cura inalatoria.

Alcune terapie proposte dal centro di Levico comprendono le inalazioni e l’aerosol, la balneoterapia, la fangobalneoterapia, la kinesiterapia e la massoterapia; in più nel 2011 è stata completata l’area wellness che contiene un percorso vascolare indicato per un approccio dolce verso problematiche circolatorie agli arti inferiori.

Il paese di Levico Terme non vanta nessuna traccia medievale come in altre località vicine, a causa della forte crescita nel dopoguerra, ma il piccolo centro storico è comunque molto grazioso e sui colli circostanti si trovano rimandi di un antico passato con i ruderi del Forte delle Benne, che apparteneva al sistema difensivo austriaco, e la trecentesca chiesa di S. Biagio. La verde cittadina vanta una grande varietà di piante tra cui alcune specie esotiche proprio nel parco delle terme, dove si trova il magnifico Imperial Grand Hotel, dimora estiva asburgica risalente agli inizi del ‘900. Qui potete alloggiare e al contempo godervi le terapie: è infatti l’unico hotel di Levico dotato di un proprio stabilimento termale al piano terra e di un centro benessere, nientemeno che il “Principessa Sissi”.

A Vetriolo Terme spetta invece il primato di più alto centro d’Europa (1500 mt.), ed è noto per la cura delle malattie alle vie respiratorie: qui l’acaro della polvere proprio non esiste, non potendo sopravvivere a queste altitudini. Nel centro termale, al piano seminterrato, ci sono una piscina riscaldata con idromassaggio, percorso flebologico e palestra per le attività fitness con zona dedicata ai massaggi e ai trattamenti shiatsu. Lo stabilimento dispone anche di un ampio solarium per l’elioterapia e i giardini esterni accolgono un piccolo anfiteatro coperto che regala uno grandioso panorama sui laghi e sui colli della Valsugana.

I dintorni di Levico Terme e Vetriolo Terme offrono molto: dal lago di Levico, lungo e incassato tra il Colle di Tenna e la Canzana, quello di Caldonazzo, dove praticare vela e canottaggio e il parco naturale del Lagorai che affascina sempre con i suoi colori. In estate è bello godersi i diversi itinerari per trekking e mountain bike che portano al Lagorai e verso l’ancora poco battuta Valle dei Mocheni. Per escursioni meno impegnative ci sono i boschi e le forestali della Panarotta che d’inverno, è il punto di riferimento per lo sci, dotata di impianti moderni collegati tra loro, raggiungibili con un servizio di autobus per tutta la stagione invernale.

Periodo di apertura delle terme di Levico: le terme di Levico sono praticabili da fine aprile a inizio novembre, mentre quelle di Vetriolo coprono un periodo che va da fine giugno a inizio settembre.

Dove dormire. L’Hotel Liberty a Levico Terme è un hotel di design a gestione familiare con un piccolo e confortevole centro benessere e un ristorante che propone cucina regionale ma anche vegetariana e vegana. Per altre possibilità di soggiorno vai alla pagina dedicata agli hotel di Levico.

Come arrivare a Levico Terme: in automobile dall’autostrada del Brennero uscire a Trento Centro, imboccare lo svincolo SS12 per Padova Bolzano e uscire a Levico Terme. Prendendo la direzione Vicolo Fosse e percorrendo la strada provinciale 11 per 12 km si raggiunge Vetriolo Terme.

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