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Pejo Terme

Pejo terme

© Terme di Pejo

Chi non ha mai visto una bottiglia d’acqua Pejo? Forse in pochi visto che dalla metà del XX secolo, oltre che nelle vicine regioni italiane, la commercializzazione inizialmente destinata all’impero asburgico arrivò persino a Mosca. Del resto le proprietà della Fonte Alpina, che sgorga a 1393 mt. in una delle zone più suggestive del Parco Nazionale dello Stelvio, da sempre sono conosciute grazie alle cure idropiniche.

Per essere precisi Pejo vanta tre tipi diversi di fonti: la succitata Fonte Alpina, povera di sali minerali, adatta allo scioglimento delle scorie metaboliche e in caso di calcoli e problemi alle vie urinarie; la Nuova Fonte che regala un’acqua naturalmente effervescente con più alta concentrazione di sali e minerali, utile ad esempio nelle patologie gastroenteriche e nell’osteoporosi; l’Antica Fonte con alte concentrazioni di anidride carbonica e bicarbonato che riescono a mantenere la presenza di ferro, calcio e magnesio, validi aiuti nella regolazione intestinale e per chi soffre di elevata acidità gastrica.

Oltre all’ingestione, le cure proposte all’interno delle terme di Pejo sono molteplici. Per le infiammazioni allergiche e infiammatorie, l’ideale è il trattamento inalatorio che consta diversi tipi di pratiche tra cui l’aerosol sonico, che sembra efficace anche solo per l’“appeal futuristico”, e la doccia nasale micronizzata. Ottimo anche il bagno carbo – gassoso, che regala molteplici benefici sia a livello articolare che circolatorio, oltre ad un delicato e divertente massaggio delle bollicine. In aggiunta al sempre benefico percorso flebologico, le terme propongono un vasto programma di massaggi e programmi di riabilitazione, legati anche a traumi sportivi. Infine l’area fitness e il centro estetico completano il profilo benessere dell’area, insieme alla piscina del centro termale dove è possibile frequentare corsi di nuoto, acquagym e idrobike per rafforzare la muscolatura e sentirsi più leggeri.

Lo stabilimento si trova nel centro della cittadina ed è composto da diversi gruppi di edifici comunicanti tra loro. I reparti più strettamente dedicati al termalismo sono quelli della cura idropinica, della balneoterapia, delle crenoterapie inalatorie e della fisiokinesiterapia termale. L’area benessere, dai materiali caldi e ricercati, offre i benefici della sauna finlandese, del bagno romano, del bagno di vapore, della biosauna. Nella parte umida ci si coccola con percorso Kneipp, idromassaggi, cascata di ghiaccio, cascata cervicale, docce emozionali e docce scozzesi. La struttura è nuova e moderna e garantisce un’esperienza di vero benessere e relax.

Tutto questo è già favoloso di per sé, ma risulta indescrivibile nel contesto in cui si trova. La Val di Pejo è nota, oltre che per le cure termali, anche per il clima e la meravigliosa cornice del Parco Nazionale dello Stelvio. La Valle, ampia 130.600 ettari, offre una grande varietà di paesaggi, dai ghiacciai di alta quota come l’Ortles ad altipiani e prati fioriti. Si trova a lato della più estesa Val di Sole e offre graziosi villaggi da visitare, come Cogolo, Pellizzano, Monclassico e Croviana. Le escursioni estive poi sono qualcosa di magico, come il trekking di 6 ore che porta al Rifugio Vioz, il più alto del Trentino; il Giro dei laghi, di circa 5 ore, di particolare rilevanza floreale e faunistica, con vedute sul ghiacciaio del Caresèr; e per i più allenati la bellissima traversata delle 13 Cime, un tour alpinistico di diversi giorni, che attraversa le cime più importanti del Parco. E se non bastasse, Pejo si trova vicino al Parco Naturale dell’Adamello.

D’inverno la zona è meta ambita per gli appassionati dello sci: piste di ogni livello e impianti di risalita che raggiungono i 3000 metri di quota. Dal 2011, infatti, la funivia “Pejo 3000” sale da Talenta sino in Valle della Mite, per farvi provare l’emozionante discesa di 8 km verso Peio Fonti. Numerosi i percorsi di sci alpinismo, Le stazioni sciistiche sono fantastiche anche per ammirare i monti dell’Ortles-Cevedale o il lago Pian Palù.

Periodo di apertura terme di Pejo: l’impianto termale è attivo dalla fine di giugno a circa metà ottobre.

Dove dormire a Pejo Terme: per leggere i nostri consigli vai alla pagina dedicata agli hotel di Pejo Terme.

Arrivare a Pejo Terme: da Bergamo prendere la SS42 verso Boario Terme, passare Ponte di Legno e Passo del Tonale. Dopo Ossana immettersi a sinistra sulla provinciale 87 che porta direttamente a Pejo Fonti. In treno è possibile arrivare a Trento e poi utilizzare il servizio autobus di linea per Pejo.

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