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Terme Val Rendena

Val Rendena, terme

© Terme Val Rendena

In Val Rendena, vicino a Pinzolo, c’è un paesino in buona parte compreso nel Parco Naturale dell’Adamello e considerato dai suoi abitanti borgo della salute: stiamo parlando di Caderzone terme. Qui si trovano le Terme della Val Rendena che si sono affermate solo in tempi recenti. Le proprietà dell’acqua proveniente dalla Fonte Sant’Antonio, che sgorga ad un’altezza di 1000 mt, sono però note ai Caderzoni da parecchio tempo. In diversi documenti si testimonia come lo stesso Carlo Emanuele Madruzzo, Vescovo di Trento, già nella prima metà del XVII sec. beneficiasse delle proprietà della fonte.

Dal 2004 la struttura termale è stata aperta al pubblico con grande successo grazie a un rinnovamento della tradizione termale in sinergia con esperti professionisti del settore. L’acqua della fonte è classificabile come oligometallica di tipo ferruginoso, con oligoelementi di grande rilievo quali litio e selenio che la rendono ideale per il trattamento di vasculopatie periferiche, affezioni dermatologiche, patologie dell’apparato respiratorio e problemi osteoarticolari. Oltre alle cure inalatorie, alla balneoterapia e alla pratica idropinica sono state introdotte cure di fototerapia, magnetoterapia e scleroterapia, finalizzate ad offrire al cliente un supporto medico a tutto campo.

Il centro wellness, di recente costruzione nell’attiguo palazzo nobiliare Lodron-Bertelli, comprende saune, bagno turco, piscine termali, doccia tropicale, cromoterapia, grotta di sale, idromassaggi: insomma l’ideale per provare nuove ricette di benessere, come la “cabina rosa del deserto” o un bell’esotico massaggio Hawaiano “lomi lomi”. Verso fine 2013 saranno pronte anche le 11 suite in costruzione, per ospitare la clientela e completare l’atmosfera calda ed elegante della struttura ricettiva.

Caderzone terme offre inoltre diversi spunti per godersi la cultura locale: in primis segnaliamo il Museo della Malga ospitato al piano terra delle restaurate ex scuderie di Palazzo Bertelli. Passeggiando in centro  tra vie e piazzette suggestive, valorizzate da fontane in pietra, si può percorrere un piccolo itinerario per conoscere le storie della cittadina.

D’estate trekking è la parola d’ordine: tra i numerosi percorsi come il giro delle malghe e il giro della salute.  Gli amanti della mountain bike non si perderanno di certo il breve e intenso percorso che da Caderzone risale la montagna fino a Malga Campo (1734 m) tra punti panoramici che danno sulle Dolomiti di Brenta e sul gruppo della Presanella. Per chi si diletta con la pesca sportiva, c’è il Lago Mago e il fiume Sarca.

D’inverno in paese si può praticare lo sci di fondo all’interno dell’anello situato nella piana di Caderzone Terme o lo sci d’alpinismo tra itinerari che portano alla cima Dossone, alla malga Lamola e lungo i laghi di san Giuliano. Chi preferisce impianti per la discesa classica può sempre optare per le vicine Pinzolo e Madonna di Campiglio.

Apertura delle terme della Val Rendena: le terme sono aperte tutto l’anno solamente di pomeriggio. Per i bagni e gli idromassaggi termali è necessaria la prenotazione: +39.0465.806069.

Dove dormire a Caderzone terme: potete leggere i nostri consigli per dormire nei dintorni delle terme della Val Rendena nella pagina dedicata.

Come arrivare alle terme della Val Rendena: da Brescia, dopo aver preso lo svincolo Salò/Trento sulla SS11, raggiungere la SS 237 seguendo le indicazioni per Trento/Madonna di Campiglio. Costeggiare il Lago Idro e all’altezza di Tione di Trento continuare sulla statale 239 fino ad arrivare a Caderzone.

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